La Storia di Albareto
Le origini di Albareto Nell'antichità, Albereto fu insediamento dei Etruschi e dei Liguri, testimoniato dal ritrovamento di un monumento funerario, oggi custodito nella zona archeologica del Seminario di Bedonia. La città di Albareto viene citata nei documenti di Ottone nel 963 e di Federico I nel 1185, che dichiaravano l'appartenenza del territorio ai vescovi dei Luni. Seguì la dominazione romana, quella gotica, poi al nord del torrente Gotra quella bizantina e nel sud si insediarono i Longobardi. Fino al 1574 la zona fu feudo dei Fieschi, per poi passare sotto il controllo del Ducato di Parma, seguendone le vicissitudini.
Nel 1813 Albareto diventò Comune, ma venne abolito nel 1928, per poi essere ricostituito nel dopoguerra il 31 Gennaio del 1946. Nello stemma di Albareto, oltre al simbolo dei Fieschi, strisce di colore rosso e argento, appare anche una mezza luna, in riferimento ai Luni, e un albero come elemento rappresentativo della vegetazione. |
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